
Sono Silvia Betti.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra immagine, simbolo e ascolto interiore. Creo figure, parole e visioni che cercano una forma delicata ma viva, capace di lasciare spazio a ciò che non si mostra subito.
Da anni porto avanti un percorso indipendente, costruendo un linguaggio fatto di figure femminili, elementi floreali, simboli e messaggi interiori. Nelle mie opere convivono bellezza e mistero, presenza e ombra, in un immaginario che prova a custodire insieme introspezione, poesia e profondità.
Le mie immagini nascono sempre da un fare analogico, attraverso tecniche tradizionali come gouache, acrilico, pastello e china. È un lavoro legato alla materia, al gesto e a un tempo lento, in cui l’immagine prende forma poco a poco.
Alcune immagini si raccolgono in opere uniche, altre continuano a vivere sulla carta, dentro collezioni e lavori nati singolarmente. In ogni caso, quello che cerco non è un’immagine soltanto da guardare, ma una presenza capace di evocare, accompagnare e aprire un piccolo spazio di riconoscimento.
Il mio lavoro si muove così, tra visione e ascolto, tra ciò che affiora chiaramente e ciò che resta più silenzioso: immagini da scegliere non solo per la loro forma, ma per il messaggio, l’atmosfera e la risonanza che portano con sé.